Polo
Il
Polo è da sempre considerato lo sport dei re e dei principi: è un gioco equestre molto veloce che richiede un'ottima preparazione atletica, dove la forza è una delle doti fondamentali per praticarlo.
Lo
scopo di questa rubrica e
l’obiettivo principale di coloro che amano questo sport, prima fra tutti
Vladlena Belolipskaia Guerrand Hermès fondatrice dell’associazione
VLADI POLO a
Roma,
“è quella di lavorare con impegno e passione per divulgare la cultura del Polo in Italia, affinchè sempre più giovani e famiglie condividano e considerino il Polo non solo uno sport, ma un modo di vivere e di pensare, a contatto con la natura e nel confronto continuo tra gli individui per una crescita emotiva e culturale di qualità”. Quindi: generare interesse e diffondere la passione per il Polo, per renderlo più accessibile a tutti e tramandarlo dai genitori ai loro ragazzi.
In particolare, come in tutti gli
sport di gruppo, anche il Polo si rivela efficace sulla formazione dei nostri ragazzi: la squadra è una palestra che favorisce lo sviluppo della personalità e stimola la capacità di socializzazione; il ragazzo impara ad accettare le regole di un gruppo, a lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni, ad affrontare e risolvere situazioni impreviste, a gestire i conflitti...
L'idea di base di questo sport consiste nel far entrare la palla, di legno o plastica dura, nella porta dell'avversario costituita da due pali distanti fra loro 7,30 metri.
Il gioco si disputa fra
due squadre composte rispettivamente da
quattro giocatori in sella a cavalli. La palla viene colpita con una mazza chiamata stecca e la sua lunghezza dipende, tra l’altro, dall’altezza dei cavalli (chiamati pony nel gioco del polo). Ovviamente vince la squadra che, a colpi di mazza, realizza il maggior numero di goals mandando la palla nella porta avversaria e quindi segna più punti.
Se la partita, al termine dei tempi regolamentari, si chiude in pareggio, si procede con uno o più tempi supplementari. Ogni numero sulla maglia del giocatore, corrisponde ad una posizione sul campo: il numero 1 è l'attaccante più avanzato; il numero 2 è la seconda punta; il numero 3 è il ragista, ed il numero 4, denominato "back", è il difensore.
La regola più importante prevede che ogni giocatore che si trova sulla traiettoria esatta della palla abbia il possesso della "linea di palla" e perciò benefici della precedenza su ogni altro avversario, che non potrà tagliare tale linea, se non ad una certa distanza dal giocatore in possesso della linea. Non commetterà fallo quel giocatore che affiancherà l'avversario in possesso della palla per spostarlo letteralmente al di fuori di questa.
Una curiosità: il terreno di gioco è lungo 275 metri e largo 180 e di solito è chiuso da un recinto basso; le porte sono costituite da due pali di vimini flessibili alti 3 m: si rompono in caso di impatto con le zampe del cavallo, mentre la palla ha un diametro compreso tra i 78 e i 90 millimetri e pesa da 120 a 135 grammi.
Una partita è divisa in tempi detti “chukker”. La durata e il numero di chukker in una partita è variabile: a seconda dei regolamenti, un chukker dura dai 7 ai 7 minuti e mezzo, e ne vengono giocati da quattro a otto in una partita. Tra un tempo e l’altro è previsto un intervallo di 3 minuti per abbeverare i cavalli e concedergli un riposo. Gli arbitri sono tre, due scendono in campo a cavallo, e l’altro fuori su una torretta interviene solo in caso di loro disaccordo.
L’abbigliamento:
- Per giocare a polo occorre avere una mazza.
- Una palla di legno di salice dal diametro di 8 cm.
- Il casco è obbligatorio e serve per proteggere la testa e la faccia.
- Gli stivali dei giocatori di polo sono obbligatoriamente di colore marrone.
- I guanti favoriscono la presa, e le ginocchiere, facoltative, sono un'ottima protezione.
>> Vi segnaliamo che il
23 Maggio, a
Roma si è svolto un evento unico: la
1st INTERNATIONAL ROME POLO CHALLENGE, Coppa della Federazione Polo Italiana, con la partita di Polo delle squadre Italia, Russia e Usa. E’ la
VLADI POLO l’associazione che ha organizzato la manifestazione per dare l'opportunità, a tutte le famiglie, di conoscere questo nobile sport e trascorrere una divertente e assolata giornata all'aria aperta. La manifestazione
gratuita, si è svolta “a misura” di ragazzi e bambini, visto che proprio a loro e alle loro famiglie è stato dedicato lo stand di ShakeTv e altre aree personalizzate (con gonfiabili e pony da far cavalcare ai bambini) e il pubblico ha potuto trascorrere una giornata all’insegna di un "inconsueto" modo di vivere il tempo libero all'aperto.
>> Finalmente in linea su questa rubrica, non solo le novità sul gioco del Polo, ma anche
i filmati e le interviste rilasciate alla nostra giornalista Lorenza, che ha intervistato i ragazzi più intrepidi!
- Guarda il
video pubblicitario
- Guarda il
concerto country
- Guarda la
partita
- Guarda il video generale con
Gianni
- Guarda l'intervista a
Filippo, Francesco e Valerio
- Guarda l'intervista a
Alice
- Guarda l'intervista a
Alice 2
- Guarda l'intervista a
Alessia
- Guarda l'intervista a
Benedetta
- Guarda l'intervista a
Tex & Leo
- Guarda l'intervista a
Diletta
- Guarda l'intervista a
Chiara
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Roberto e Simone
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Delia
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Ludovica
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Polo Gianni
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